Analisi della Domanda di Mercato

Capitolo 7 di 12 | Torna all’Indice

Se avete completato la serie di punti di valutazione del prodotto visti nel capitolo precedente, e siete convinti del potenziale del vostro prodotto e della vostra nicchia di mercato, è ora di considerare la domanda di mercato.

Nota: Mentre completate questo capitolo e analizzate la domanda di mercato potenziale, dovreste tenere a mente che se la vostra idea per il prodotto o la nicchia si riferiscono a un prodotto nuovo o a una nuova destinazione d’uso per un prodotto esistente, potrebbe non essere presente alcuna domanda visibile. Questo non significa che non ci sia affatto domanda, o che non possa essere costruita, tuttavia i metodi a seguire potranno solo darvi un’idea del volume della domanda in base al numero di persone che stanno gia cercando il vostro prodotto. Se il prodotto è un nuovo concetto, questo capitolo non si applicherà particolarmente a voi.

Valutare la domanda di mercato

Per cominciare a comprendere la domanda di mercato, daremo un’occhiata e useremo alcuni strumenti, a partire dallo strumento Keyword Planner di Google. Lo strumento Keyword Planner di Google vi permette di cercare le parole chiave per capire quante ricerche mensili sono state effettuate su di esse in Google, oltre che comprendere il livello di competizione esistente per quelle parole chiave di ricerca. Questo è un ottimo punto di partenza per comprendere la potenziale domanda di mercato.

Per usare lo strumento Keyword Planner di Google dovrete avere un account Google Adwords, che si può creare gratuitamente. Una volta che avete creato il vostro account, entrate e selezionate Strumenti dal menù in cima, poi scegliete Strumento di pianificazione parole chiave. Sulla schermata successiva cliccate Cerca nuove parole chiave utilizzando una frase, un sito web o una categoria.

Sulla schermata successiva inserite la vostra idea di prodotto (potrebbe essere opportuno inserire alcune variazioni delle parole chiave per ottenere risultati migliori). Ricontrollate le vostre impostazioni di Targeting per assicurarvi che siano di vostro gradimento. In particolare, dovreste assicurarvi di rivolgervi ai paesi nei quali contate di vendere il prodotto.

Per il nostro esempio, abbiamo inserito “Vino” e selezionato gli Italia, dato che questo dovrebbe essere il nostro mercato primario, quindi ci interessava ottenere la valutazione del nostro prodotto per questo mercato.

Sulla schermata successiva, potrete già cominciare ad esplorare le Idee per Parole Chiave e Idee per Gruppi di Annunci.

La prima colonna elencherà le parole chiave da voi ricercate, oltre che le varie ricerche correlate ad esse. La seconda colonna vi mostrerà il numero di ricerche effettuate ciascun mese nell’area geografica che avete specificato. La terza colonna mostrerà il livello di competizione per ciascuna parola chiave nelle pubblicità a pagamento di Google.

Nella vostra lista dei risultati, ci sono due cose a cui fare particolare attenzione:

Frasi chiave con “code lunghe” – Le espressioni chiave con coda lunga sono quelle frasi chiave che hanno 3 o più parole. Non saranno solo le espressioni lunghe in generale a interessarvi, bensì le “code lunghe” che sono strettamente legate al vostro prodotto e nicchia. Ad esempio: “vino cabernet sauvignon”

Alto volume di ricerca – Questo può essere soggettivo, tuttavia in genere vi converrà scegliere frasi chiave a coda lunga che hanno almeno un volume di ricerca mensile accettabile. Più alto è il volume di ricerca, più saranno le persone che cercano il vostro prodotto potenziale. Questo dovrebbe riuscire a darvi una buona idea della domanda per il vostro prodotto.

Valutare la domanda geografica

Sappiamo che le persone stanno cercando informazioni riguardo ai vini in Italia, ma chi sono queste persone, e dove vivono esattamente? Talvolta i prodotti e le tendenze possono avere un interesse specifico solo in certe regioni. Per questo motivo, vale la pena indagare più a fondo e scoprire da dove provenga la domanda.

Per fare questo, dovreste usare Google Trends. Questo strumento non vi darà solamente la tendenza generale per la vostra parola chiave, ma vi mostrerà anche quali sono le città e le regioni da cui proviene la maggior parte delle ricerche per quelle parole chiave.

La domanda sui social media

Ora che avete valutato l’interesse dalla prospettiva dei motori di ricerca, è ora di osservare l’interesse sui social media.

Potete usare un servizio come Buzzsumo per valutare la popolarità e il livello di engagement relativo ad un argomento specifico e altri topic correlati.

Usare i social per ricercare il vostro prodotto non si limita a rivelare il volume di conversazione che riguarda la vostra idea, ma vi aiuta anche a scoprire quale sia il gergo utilizzato dai vostri potenziali clienti. Questo può essere molto utile quando dovrete creare pubblicità e descrizioni del prodotto più avanti.

Riassumendo

Nel capitolo precedente avete imparato quasi siano i criteri più importanti per valutare il potenziale di un prodotto, oltre che per comprendere i suoi rischi. In questo capitolo avete imparato come usare lo strumento Keyword Planner di Google per scoprire la domanda cercando le parole chiave rilevanti alla vostra idea-prodotto. Avete anche appreso come usare Google Trends per capire meglio chi stia cercando il vostro prodotto potenziale, oltre che alla regione o città da cui provengono.

A questo punto dovreste avere una buona cognizione del livello d’interesse attuale per la vostra idea. Nel prossimo capitolo, vi mostreremo esattamente come valutare la vostra competizione potenziale in modo tale da sapere se e come competere nella vostra nicchia.

Torna all’Indice

1 commento

  1. Buonasera,
    quando continuerà questo interessante argomento? Dal 2 Aprile l’articolo è fermo a questo capitolo e sarebbe utile completare soprattutto aiutando a trovare ulteriori metriche su come valutare il proprio potenziale.
    Sulla “mia nicchia (ed ora tutte le nicchie sono maggiormente importanti in mercati ormai dominati da grandi Brand tipo Amazon)” è ciò su cui sto lavorando.
    Grazie sin da ora per il vostro feedback e complimenti per il vostro lavoro sempre così munifico nei contenuti formativi.
    Saluti
    Pierfrancesco

Comments are closed.